Repertorio alternativo: step di personalizzazione e riflessioni

Luglio 1, 2022

Ultimamente siamo stati ingaggiati per eventi in cui il cliente ci ha chiesto di portare un repertorio diverso da quello abituale. Può capitare, per esempio, di aggiungere alla scaletta qualche brano più a fuoco sul mood della serata. È il caso di un recente evento a tema Grande Gatsby, per il quale abbiamo rispolverato brani che non facevamo da tempo e aggiunto qualche standard jazz, per poi lavorare sul feel degli altri pezzi. Altre volte può succedere di dover mettere su una scaletta quasi totalmente nuova, per rendere la colonna sonora perfettamente aderente al concept dell’evento. Non è una cosa che ci capita di fare spesso. Soprattutto perché comporta una mole di lavoro importante tra scelta brani, ascolto, studio, arrangiamento, prove per far girare i nuovi pezzi e rendere l’esecuzione fluida. È, però, anche un’opportunità di crescita e un grandissimo stimolo per la creatività.

Colonna sonora su misura

Ci sono diverse strade per personalizzare la colonna sonora di un evento. In genere per i matrimoni facciamo selezionare all’interno del nostro vasto repertorio i brani che rientrano nei gusti degli sposi. Questo, unitamente alla possibilità di scegliere fino a 3 brani extra repertorio per i momenti clou dell’evento (come il taglio torta o il primo ballo), fa sì che la scaletta racconti una storia molto personale. Ne parlavo qui. C’è poi un secondo step di personalizzazione che prevede l’aggiunta di qualche brano fuori repertorio in più (tra i 3 e i 6), oltre al ripensamento dei pezzi presi dal nostro repertorio in base al mood della serata. Infine, è possibile richiedere una scaletta preparata quasi totalmente ex novo, magari per una serie di eventi o situazioni particolari (con una durata del live ridotta, per esempio).

Ripensare i brani in repertorio

Entrando più nel merito del secondo step di personalizzazione, cosa s’intende per ripensare i brani in modo che si adattino al tema o all’atmosfera della serata? Siamo nell’ambito dell’arrangiamento dei brani, di cui ti parlavo qui. Quando proponiamo la cover di un brano, possiamo decidere di agire sul tempo (accelerarlo o rallentarlo), sull’intenzione (più soft, spinta, “buttata via” ecc.) o sul feel del pezzo (swingato, latin, folk…). Per fare un esempio, nel nostro repertorio proponiamo una versione bossanova di “September” degli Earth, Wind & Fire. È virtualmente possibile proporre un pezzo in mille versioni diverse, a seconda del genere al quale appartiene la nostra formazione, o della situazione nella quale lo suoneremo. Per capire meglio cosa intendo, vai ad ascoltarti l’album di Johnny Cash “American IV: The Man Comes Around”. Troverai al suo interno brani di generi molto diversi riarrangiati da Cash nel suo stile inconfondibile.

Un vestito nuovo per l’occasione

È come per noi indossare un abito elegante oppure uno sportivo: siamo sempre gli stessi, ma abbiamo uno stile diverso, adatto all’occasione. Lo stesso accade per i brani all’interno del repertorio. Il brano nella sostanza (testo e accordi) è sempre lo stesso, cambia l’abito dell’arrangiamento. E così, per tornare alla serata a tema Grande Gatsby, pur non preparando un repertorio completamente nuovo, abbiamo proposto tutta una serie di brani in stile. Per darti un’idea di come può suonare un riarrangiamento di questo tipo, prova ad ascoltare questo brano tratto dalla colonna di “Great Gatsby” di Baz Luhrmann. L’effetto è quello di un repertorio diverso, anche se la differenza non sta nella selezione dei brani ma nel feel.

Una scaletta tutta nuova

In alcuni rari casi, si può concordare col cliente di proporre una scaletta preparata appositamente per l’occasione. Non capita spesso perché il lavoro di preparazione è lungo e impegnativo e comporta un preventivo più alto che tenga conto di questo aspetto. È una scelta praticabile per una serie di eventi a tema concordati in anticipo oppure per un servizio di breve durata (inferiore all’ora di suonato).

Scaletta tutta nuova sinonimo di vera personalizzazione?

Si può ottenere un risultato che rispecchi la vostra personalità e il carattere dell’evento anche senza dover mettere in preventivo e in cantiere una scaletta interamente ex novo. Tutto sta nel mettere a fuoco l’atmosfera che si desidera, selezionando i brani in repertorio e aggiungendo l’ultimo tocco per i momenti clou dell’evento.

Riflessione a margine

Avere l’opportunità di preparare un repertorio abbastanza distante da quello che facciamo di solito, ma comunque nelle nostre corde, è stata l’occasione per metterci alla prova. Non solo. Ci ha dato la possibilità di esplorare nuove sfumature della nostra personalità musicale. Il lavoro sui brani di un genere che conoscevamo e frequentavamo poco, ci ha spinto a studiare nuove tecniche, sperimentare e affinare la nostra sensibilità. Questo salto fuori dalla nostra zona di comfort ci ha arricchito e  ci ha lasciato una nuova consapevolezza e nuovi strumenti. Anche questo contribuisce alla crescita musicale ed artistica del nostro progetto.

Per approfondire

Se ti interessa capire meglio quanto è importante la colonna sonora per la riuscita di un evento, puoi recuperare questo articolo. Se vuoi scoprire le nostre formazioni alternative, ti suggerisco questo. Se invece stai organizzando una festa, un evento o il tuo matrimonio e vuoi saperne di più sui nostri servizi, clicca qui o scrivici.

 

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